UNIFORMI E DISTINTIVI
DEL PATTO DI VARSAVIA

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Uniformi e distintivi del Patto di Varsavia

36,00

20 disponibili

Oltre 2400 illustrazioni a colori di uniformi, gradi, distintivi degli eserciti del Patto di Varsavia.

Le illustrazioni, risalenti agli anni sessanta, costituivano uno strumento didattico realizzato dai Servizi dei paesi NATO per far conoscere nei dettagli le divise dei loro avversari. Questo libro, unico nel suo genere, riproduce integralmente gli schedari in dotazione durante la Guerra Fredda presso gli stati maggiori delle forze atlantiche.

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COD: 9788890234705 Categoria:

Descrizione

L’esigenza di acquisire dati informativi sulla composizione organica, sugli armamenti, equipaggiamenti e uniformi in dotazione agli eserciti stranieri, e di riversare la loro conoscenza sui quadri delle truppe combattenti sotto forma di pubblicazioni, fu avvertita dall’Esercito Italiano sin dalla fine dell’800. Queste pubblicazioni -in genere in forma di opuscoli, alcuni dei quali contenenti tavole a colori di ottima resa e fattura- venivano compilate sia per gli eserciti alleati che per quelli neutrali o nemici. Talvolta assumevano la forma di vademecum destinati agli ufficiali e, in veste semplificata, alla truppa nel caso di invio all’estero di corpi di spedizione, come nel caso della guerra italo-turca del 1911-1912, dell’invasione dell’Etiopia del 1935-1936 e della missione fiduciaria sotto l’egida dell’ONU in Somalia negli anni cinquanta. I manuali più importanti sugli eserciti stranieri, compilati dal Servizio Informazioni in edizioni limitate e con carattere di riservatezza, venivano di norma costantemente aggiornati attraverso fascicoli di aggiunte e varianti. I primi manuali illustrati di cui si ha notizia, conservati presso l’archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, risalgono all’epoca della Triplice Alleanza. Nel 1898 il Comando del Corpo di Stato Maggiore compilò infatti il manuale “Notizie sommarie circa la costituzione dell’Esercito germanico”, cui fece seguito nel 1900 la pubblicazione “Notizie sommarie circa la costituzione dell’Esercito austro-ungarico”, sostituita nel 1914 dalla pubblicazione riservata n. 613, articolata in otto fascicoli, l’ultimo dei quali era dedicato alle bandiere, insegne di guerra e figurini a colori delle uniformi di campagna. Nel corso delle due guerre mondiali la produzione di opuscoli sulle forze armate nemiche ed alleate si accrebbe notevolmente, arrivando a comprendere anche la traduzione della normativa tattica d’impiego di truppe combattenti ed unità logistiche. In argomento uniformologico si pubblicarono, oltre alle divise, anche tavole a colori di distintivi, decorazioni, insegne di reparto e gradi in uso nelle forze armate straniere. Il livello di classifica di questi opuscoli fu progressivamente abbassato fino ad estendere la diramazione a livello di compagnia. Anche e soprattutto i minori livelli organici, infatti, avevano la necessità di impratichirsi con le sagome di carri armati, aerei ed artiglierie in dotazione al nemico, con le varie uniformi indossate dalle truppe avverse e di conoscerne i metodi di combattimento. Nel corso del conflitto 1940-45 si affiancò la stampa di opuscoli a pieghi tascabili di poche pagine a manifesti per l’istruzione al riconoscimento di mezzi, materiali ed equipaggiamenti in dotazione al nemico. Tra la vasta produzione ad opera soprattutto, ma non esclusivamente, del Servizio Informazioni, vi furono i manuali editi dal S.I.M. nel 1941 e 1942 dal titolo “U.R.S.S. Notizie sulle forze armate” comprendenti fotografie, sagome, profili, disegni al tratto e tavole a colori. Queste ultime erano dedicate interamente alle uniformi da campagna, ai distintivi di grado e alle mostrine in uso nelle forze armate sovietiche. L’attenzione verso lo strumento militare russo continuò naturalmente anche nel secondo dopoguerra, favorita dalla cooperazione con i Servizi Informativi alleati della NATO. Così nel gennaio 1955 fu diramato dallo S.M.E. – S.I.O.S. il manuale “Esercito sovietico. Uniformi, gradi, decorazioni, segni convenzionali” abrogato e sostituito nel 1963 dall’opuscolo del S.I.F.A.R “Forze armate sovietiche. Gradi, uniformi, decorazioni” contenenti entrambi numerose tavole a colori, oltre a brevi cenni sull’organizzazione militare dell’U.R.S.S.
Il presente volume colma un vuoto nel campo degli studi storici sul Patto di Varsavia inserendosi di diritto quale ulteriore strumento didattico divulgativo rivolto non solo agli addetti ai lavori, rappresentando un indispensabile contributo a meglio far comprendere un periodo della storia del nostro continente che, nel bene o nel male, ci appartiene.

IL CAPO UFFICIO STORICO DELLO STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO

Informazioni aggiuntive

Peso 2 kg
Dimensioni 24 x 31 x 2.6 cm
Copertina

Cartonata

Pagine

240

Data di pubblicazione

2011

Autore

Giorgio Cantelli

ISBN

9788890234705